La bozza della quarta relazione semestrale di attuazione del PNRR portata oggi in Cabina di regia con riferimento alle procedura di assunzione non entra nel dettaglio se non nel quantificare in 10000 le risorse Pnrr al 30 giugno 2024 (al 31.12.2023 erano 8844 in attesa delle 4000/4200 del nuovo bando upp e delle 743 ipotetiche prese di servizio di personale tecnico amministrativo al 12 marzo prossimo).

Al fine di rafforzare l’impegno nella direzione di raggiungere gli obiettivi connessi all’attuazione delle riforme del processo civile e penale e, in particolare, all’abbattimento dell’arretrato civile, il nuovo Piano prevede infine (M1C1- 37bis) un articolato set di azioni di tipo organizzativo e normativo per consentire il rafforzamento degli Uffici del processo, anche attraverso incentivi, per attrarre e trattenere in servizio le unità di personale assunte sulla base dello schema di assunzione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nonché per implementare incentivi volti a sostenere gli uffici giudiziari in difficoltà nella riduzione dell’arretrato della giustizia civile e a consolidare i risultati positivi degli uffici giudiziari che raggiungono specifici obiettivi annuali di riduzione del numero di cause pendenti civili.

M1C1 -Investimento 1.8. Procedure di assunzione per i tribunali civili e penali (MG)
In merito al target relativo alle procedure di assunzione per i tribunali civili e penali, riferito alle assunzioni di dipendenti per l’Ufficio per il processo (M1C1-39, T2-2024), sono state presentate alcune proposte di modifica al fine di assicurare il buon esito dell’investimento. La giustificazione si fonda sull’analisi delle caratteristiche del mercato del lavoro osservate nel 2022 e nella prima parte del 2023, che hanno evidenziato come offerte di lavoro a tempo determinato di durata inferiore a tre anni, quali quelle previste per l’assunzione degli addetti UPP, non siano considerate appetibili dai soggetti interessati e abbiano condotto a un progressivo abbandono anticipato dell’incarico. Sono state inoltre riscontrate difficoltà nella copertura delle posizioni messe a bando, sia per gli addetti UPP che per i profili tecnici, soprattutto al Nord. Anche alla luce delle dinamiche di apprendimento proprie di un investimento in capitale umano, a cui si aggiunge l’opportunità del mantenimento in servizio di risorse già formate, si è ritenuta necessaria una riprogettazione dei cicli di assunzione degli addetti dell’UPP e una ridefinizione del target di assunzioni complessivo, che interessa anche l’assunzione dei tecnici. L’obiettivo da raggiungere al 30 giugno 2024 è stato rimodulato da 19.719 a 10.000 unità di personale in servizio tra Addetti UPP e personale tecnico amministrativo.

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