Nuovo decreto PNRR quater in attesa di pubblicazione

In attesa della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il sito del governo non entra nel dettaglio limitandosi a “si introducono misure per il reclutamento e la stabilizzazione di personale nell’amministrazione della giustizia, il raggiungimento degli obiettivi fissati dal PNRR e incentivi al personale“. Per la prima volta viene messa nero su bianco la parola stabilizzazione a decorrere da luglio 2026 nei propri ruoli del personale assunto a tempo determinato. Se la bozza sarà confermata i requisiti saranno almeno 24 mesi continuativi di servizio e il rapporto di lavoro in corso al 30 giugno 2026 con il passaggioattraverso una selezione comparativa sulla base dei distretti territoriali e degli uffici centrali, nei limiti delle facoltà assunzionali a legislazione vigente e dei posti disponibili in organico, con possibilità di scorrimento fra i distretti. Niente concorso aperto o riserva di posti, o hunger games, ma piuttosto una selezione comparativa fra risorse PNRR che potrà essere per titoli e/o esami e quindi secondo modalità da chiarire prima del giugno 2026. Sui numeri si scende nel dettaglio solo per la giustizia amministrativa dove il percorso assunzionale a tempo determinato è stato più impegnativo. Su 168 risorse di funzionari PNRR assunte per 30 mesi, successivamente in gran parte prorogate e in parte assunte con un nuovo bando a tempo determinato, l’amministrazione viene autorizzata a stabilizzare 110 funzionari e 11 assistenti, un numero inferiore del 25 %. E’ evidente che nel caso dei numeri maggiori della giustizia civile e panale il termine selezione comparativa garantisce l’amministrazione dall’ipotesi che i posti disponibili siano numericamente inferiori agli aspiranti, fatta salva la possibilità di attingere successivamente alle graduatorie distrettuali. Questa prospettiva dovrebbe ridurre drasticamente la percentuale di dimissioni del 30 % fra gli addetti upp e del 24% fra le risorse di supporto (tecnici amministrativi e non e data entry). Dopo la proroga al 30 giugno 2026 un’altra buona notizia, anzi ottima, a meno che qualcuno abbia creduto alla favola che nel decreto PNRR potesse essere prevista la stabilizzazione tout court per tutti. Il decreto nella bozza conteneva indicazioni per il nuovo concorso a tempo determinato e sui titoli di preferenza per le risorse pnrr nei concorsi della pubblica amministrazione e altro ancora.

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