Il Ministero ha tirato fuori il classico coniglio dal cilindro pubblicando il bando per 3946 unità di addetti upp. A parte la sorpresa per un bando pubblicato su Formez prima che sul sito del Ministero ci sono sicuramente delle novità inaspettate. Dopo mesi a scrivere e parlare di 4000/4200 posti ne vengono messi a bando 3946. Al 29 febbraio scorso, secondo i dati sul monitoraggio mensile PNRR pubblicati ieri, gli addetti upp in servizio erano 5641 con un deflusso in uscita numericamente in frenata rispetto ai mesi scorsi, anche fra il personale di supporto tecnico amministrativo (2882 in pari data) effetto della proroga, ma non ancora dell’ufficialità della futura stabilizzazione che è del decreto legge PNRR quater n. 19 del 2.03.2024. L’aspetto più singolare è la previsione nel bando di un termine per il contratto a tempo determinato previsto dal bando, che è il 30.06.2026, ma non la durata. Certamente non si può determinare la data della presa di servizio, ma un contratto a tempo determinato che no n specifichi la durata mi pare quantomeno strano. Tanto più che per i 24 mesi continuativi fino al 30.06.2026 passa la possibilità di una stabilizzazione, non definita nei numeri. Rimango convinto che il decreto PNRR quater, che andrà in votazione a partire dal pomeriggio di martedì 9 aprile, riserverà la possibilità di una riduzione da 24 mesi a 21 mesi, anche se il report sul monitoraggio PNRR comparso sul sito conferma fra i target concordati con l’Europa l’assunzione entro il primo semestre: Se davvero il Ministero riesce a chiudere una procedura concorsuale con assunzione in 87 giorni mi mangio il cappello di tela che non ho ! A parte gli scherzi, noto anche che nel bando, oltre alla quota numerica di laureati in economia e commercio e scienze politiche già prevista, al 30 % di riserva dei posti ai militari si è aggiunto il 15% di volontari del servizio civile universale. Il termine per presentare domanda per partecipare al concorso non è trenta giorni, ma poco più di ventuno : è importante tenerlo presente. Per finire, il 9 aprile va in Consiglio dei ministri il Def.

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