Una aspirante upp mi ha fatto intelligentemente notare che si può prevedere già adesso quando sarà pubblicata la graduatoria dei vincitori e degli idonei del prossimo concorso per 3946 unità. L’articolo 2 comma 1 lettera j del bando prevede testualmente che “possono, altresì, partecipare al presente concorso anche coloro che conseguono i titoli di studio anzidetti entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione del bando di concorso sempreché alla suddetta data abbiano superato l’ultimo esame previsto dal corso di laurea“. Quindi immaginiamo che il nostro virtuale universitario Martino Cito legga sulla Gazzetta Ufficiale di domani 9 aprile il bando, che ad oggi non è stato ancora pubblicato, e avendo dato tutti gli esami voglia partecipare al concorso. Immaginiamo che abbia la sessione di laurea già fissata prima dell’8 giugno, data di scadenza dei 60 giorni. Il nostro Martino si laurea con 110 e lode ed essendosi laureato entro 7 anni dalla pubblicazione del bando i suoi 3 punti per titoli raddoppiano. Il Ministero, anche se l’8 giugno è sabato, deve comunque aspettare le comunicazioni dell’avvenuto conseguimento del titolo di studio da parte dei neo laureati. Il 9 giugno è domenica e quindi il Ministero ha tempo da lunedì 10 fino al 28 giugno, perché il 30 è domenica e il 29 sabato, per consentire ai vincitori di effettuare la scelta e di convocarli quantomeno per la firma. Sono 19 giorni solari in cui nessuno deve fare osservazioni sulla graduatoria o chiedere il differimento e tutto deve filare senza intoppi. Per l’ultimo scorrimento di una decina di unità il Ministero ha fatto l’avviso il 15 gennaio e ha previsto la presa di servizio 22 giorni dopo. Qui parliamo di quasi 4000 unità di cui preparare i fascicoli personali in 19 giorni solari. Io credo che farebbe fatica pure una azienda privata efficiente a rispettare i tempi, però magari sottovaluto il mio Ministero. Intanto mancano 81 giorni al 28 giugno. Per completezza aggiungo che per i 24 addetti upp della giustizia amministrativa e le altre risorse pnrr il bando scade il 20 aprile, anche esso non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Naturalmente anche nel loro bando c’è la fine del contratto al 30.06.2026 ma la durata è calcolata sulla data della presa di servizio che non è indicata. Gli ammessi saranno 6 volte i 41 posti messi a concorso, ma in compenso loro sanno già che gli stabilizzati saranno 80 funzionari e 10 assistenti (il 57% delle 158 risorse PNRR, di cui 117 prorogati).

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