Monitoraggio PNRR al 31 dicembre 2023: bene, ma si può fare ancora meglio

Finalmente arrivano anche sul sito del ministero i dati sul monitoraggio degli obiettivi PNRR Giustizia al 31.12.2023. Rispetto al disposition time in riferimento al 2019 il secondo semestre 2023 registra un -17,4 % nel civile (in precedenza -19,2%) con un target del 40% e un -25% nel penale (in precedenza -29%) con un target del 25%. Dal punto di vista dell’arretrato l’obiettivo intermedio al 31.12..2024 del 95% è vicino con -85% in Tribunale e -97,1% in Corte di Appello, mentre quello finale al 30.06.2026 del 90% è a metà strada con -50,1% in Tribunale e -43,4% in Corte di Appello.

Sull’obiettivo intermedio l’83% delle Corti di appello (24 sedi), ha raggiunto o superato l’obiettivo di smaltimento, mentre il 17% (5 sedi) è molto vicino; per quanto riguarda i Tribunali, il 22% (30 uffici) ha già raggiunto o superato l’obiettivo, mentre il 40% (56 uffici) si trova tra il 90% e il 95% di riduzione dell’arretrato. Un ulteriore 24% (34 uffici) si posiziona tra l’80% e il 90%, mentre il 14% (20 uffici), ha ancora una quota di riduzione dell’arretrato inferiore all’80%

Nel file allegato dal Ministero non sono indicati in modo specifico Tribunali e Corti d’Appello che hanno raggiunto o meno gli obiettivi.

Calano ancora gli addetti upp al 31 marzo a quota 5575, mentre le altre risorse PNRR (tecnici amministrativi, di supporto e data entry) sono 3139. Quest’ultimo dato in aumento dai precedenti 2882 per le immissioni di marzo da scorrimento Il ministero continua a scrivere che “Si prevede di concludere le procedure di reclutamento, con l’immissione in servizio dei vincitori, entro il primo semestre del 2024.”

Per chi vuole saperne di più https://www.gnewsonline.it/pnrr-cala-durata-processi-e-arretrato-dati-2023-confermano-il-trend/

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