Le sensazioni del sabato n.14

Fino a ieri sera mi ero preparato per scrivere sul calo degli addetti upp al 31 marzo a quota 5575, dai precedenti 5641, nonostante il decreto pnrr quater sulla stabilizzazione possibile, e sul mancato aumento delle altre risorse PNRR (tecnici amministrativi, di supporto e data entry) che dovevano prendere servizio in 743 con il terzo scorrimento e invece sono aumentate da 2882 solo a 3139. Così come sui numeri del disposition time e del calo dell’arretrato civile al 31.12.2023 e sul ministero che continua a scrivere nel monitoraggio al 31 marzo che “Si prevede di concludere le procedure di reclutamento, con l’immissione in servizio dei vincitori, entro il primo semestre del 2024.”

E invece ecco le date comunicate su inpa https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=5d714cf809a64950b956c740183fb5a6

Con diverse sorprese e un paio di conferme:1) due giorni anziché tre per lo svolgimento del concorso nonostante il 10% di domande in più; 2) i laureandi divenuti laureati che svolgono la prova il secondo giorno e non il primo; 3)la riduzione delle norme da studiare di diritto pubblico con il d.lgs. n.165 del 2001 ristretto a 7 articoli e la legge 241 del 1990 a 14 articoli, un bello sconto; 4) l’eliminazione nel programma dell’ordinamento giudiziario di 3 norme e della legge sulla mediazione oltre alla riduzione a 3 articoli del d.lgs. 240 del 2006 5) A proposito della lettera di partecipazione alla prova concorsuale “Tale lettera sarà inviata a ciascun candidato, qualche giorno prima della data in cui è convocato, all’indirizzo di posta elettronica indicato dal candidato stesso in sede di presentazione della domanda.” Naturalmente qualche giorno prima come la volta scorsa; 6) Vale il criterio di residenza o di scelta del distretto ? “La distribuzione dei candidati nelle diverse sedi è stata effettuata tenendo conto esclusivamente del codice di concorso scelto dagli stessi nella domanda di partecipazione.” Quindi ad esempio chi ha scelto un distretto del Nord e Firenze andrà a Milano mentre chi ha scelto Bari, Lecce e Potenza andrà a Foggia; per Roma, Cassazione e Perugia la sede e Roma mentre il resto del Centro a Chieti; chi ha scelto Palermo a Catania, mentre chi ha scelto Messina, Caltanissetta e Catania a Siracusa; nessun dubbio di scelta per campani, calabresi e sardi che restano nelle loro regioni. Come la volta scorsa a ciascuna risposta è attribuito il seguente punteggio:

  • Risposta esatta: +0,75 punti;
  • Mancata risposta: 0 punti;
  • Risposta sbagliata: – 0,375 punti.

Se si è avuto modo di studiare nello scorso mese e mezzo ci sono ben 19/20 giorni di preavviso da dedicare a quiz a manetta e al ripasso delle norme, il che dovrebbe essere sufficiente a superare la prova. Per chi è in ritardo c’è tempo per recuperare. Certamente se il livello di difficoltà delle domande sarà lo stesso della volta scorsa, la prova sarà più facile perché le materie di studio sono state ristrette un bel po’ e non ci saranno sicuramente domande estranee alle norme indicate. Daltrocanto per essere fra i vincitori serviranno voti più alti perché i posti sono quasi la metà della scorsa volta, per cui i futuri upp saranno teoricamente più bravi mediamente, e soprattutto, almeno fino al 5/6 giugno, meglio non pensare alla presa di servizio prima o dopo il 28 giugno. Buono studio

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