Le sensazioni del sabato n.18

Una settimana iniziata con la scomparsa degli esiti delle prove della busta n.5, passata per le spiegazioni lacunose della motivazione dello 0,75 per la domanda ambigua e la ricomparsa degli esiti delle prove modificati per la busta 5 non poteva che concludersi con un altro colpo di scena: la graduatoria di soli vincitori, senza distinzione fra punteggio della prova e dei titoli, senza indicazione dei vincitori riservisti (militari e civili) e della copertura dei posti riservati ai profili economici e di scienze politiche. Con la giustificazione singolare e grottesca che “La graduatoria finale si compone anche dei candidati idonei dalla posizione n. X alla posizione n. Y i cui nominativi saranno pubblicati in occasione di eventuali scorrimenti” A questo si rimedia con l’accesso agli atti ma comunque nella mia breve triennale esperienza concorsuale una gestione come quella di questi giorni faccio fatica a credere sia possibile appartenga a un qualsiasi ente pubblico e a maggior ragione al Ministero della Giustizia. Non che io metta in dubbio i vincitori, ma una graduatoria che venga resa pubblica solo in caso di necessità di scorrimenti è al di fuori della abc delle procedure concorsuali. Quando si fanno le cose di fretta è la trasparenza la prima ad essere sacrificata. In ogni caso l’accesso agli atti sanerà questo vulnus alla credibilità del ministero. Che cosa si può intanto osservare sul concorso addetti upp 3946 : 1) ci sono solo 3 distretti scoperti Genova, Trieste e Brescia; 2) gli idonei sono 7646 contro i 9915 della scorsa edizione; 3) la percentuale degli idonei tre anni fa fu del 15,13% rispetto alle domande presentate contro il 10,48% di questa volta pur con il 10% di domande in più; 4) nel rapporto idonei e posti a bando i più bravi nel Distretto di Lecce con 4,17, poi Catania con 4,02, Bari con 3,37, Catanzaro e Napoli con 2,66; 5) il concorso è stato evidentemente più tosto della volta scorsa; 6) l’indizio per capire dove iniziano i vincitori riservisti è quello dello stacco netto di punteggio tra una posizione e l’altra. Intanto per le risorse PNRR della giustizia amministrativa è stato aumentato il numero dei posti a bando da 41 a 46, sono state pubblicate le graduatorie dettagliate di vincitori e idonei e ci sono state le prime surroghe. Un concorso gestito seriamente anche se i numeri sono decisamente più bassi di quello a cui ho partecipato e in cui risulto idoneo, ma sotto copertura e segretamente finché è possibile.

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