Scade alle 18 di domani 23 luglio il termine per chiedere istanza di posticipato possesso per chi ha partecipato all’ultimo scorrimento degli idonei non vincitori del concorso Ripam per assistenti giudiziari. Dopo i 797 di fine 2023 il Ministero aveva messo in conto di assumere, nell’ambito di uno scorrimento condiviso con altri enti di 4060 unità di fine maggio, ben 2200 unità al DOG Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, 88 al DAP Dipartimento dell’amministrazione
penitenziaria e 78 al DGMC Dipartimento per la giustizia minorile e di
comunità. Come è andata a finire ? Hanno fatto domanda in meno della metà, a conferma dello scarso appeal del ministero e della figura dell’Area Assistenti, già Assistente giudiziario, Area II F2: precisamente 1128. Fra questi sicuramente una parte significativa di assunti con contratto a tempo determinato e con procedure concorsuali di cui al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Per evitare nuovi buchi da colmare il Ministero ha deciso di concedere il differimento ai data entry, tecnici di amministrazione e addetti all’ufficio del processo che dovrebbero prendere servizio al Dog. Gli assistenti, già risorse PNRR, sono comunque invitati a presentarsi nel giorno della presa di servizio e firmare il contratto. Quali le conseguenze: 1) non ci saranno imminenti scorrimenti a breve delle graduatorie a tempo determinato PNRR; 2) ci sarà probabilmente una nuova richiesta di accesso del ministero alla graduatoria ex 2293 per colmare il gap delle richieste non coperte fra i 2366 ipotizzati e i 1128 assistenti ottenuti prima della scadenza della graduatoria il 22 febbraio 2025; 3) dopo il 30 giugno 2026 chi ha fatto istanza di posticipazione della presa di servizio si troverà di fronte a una situazione anomala: prendere servizio come assistente giudiziario e attendere che, nell’ambito della selezione comparativa, possa avere la possibilità di rientrare nella quota di quelli che potranno essere stabilizzati come risorsa PNRR.; 4) le risorse PNRR che non hanno presentato la domanda per lo scorrimento, rinunciando a diventare assistente giudiziario, si ritrovano ora a non avere un paracadute nel caso in cui la procedura di stabilizzazione dopo giugno 2026 non fosse immediata.
A questo punto è anche difficile immaginare che il ministero possa bandire prima della fine del PNRR concorsi a tempo indeterminato.

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