Una delle attività principali dell’attività dell’addetto upp in cancelleria è lo scarico degli atti di parte, ma dal 30 settembre le cose cambiano. Con l’art. 16 delle nuove specifiche tecniche è stata ampliata la gamma dei documenti allegati che possono essere depositati nel fascicolo telematico, sia nel processo civile che nel processo penale, prevedendo un nutrito elenco di differenti tipologie di file multimediali. Con l’art. 16 delle nuove specifiche tecniche è stata ampliata la gamma dei documenti allegati che possono essere depositati nel fascicolo telematico, sia nel processo civile che nel processo penale, prevedendo un nutrito elenco di differenti tipologie di file multimediali. Per gli atti processuali e dei documenti che possono essere depositati telematicamente il limite è stato portato da 30 a 60 megabyte sia nei procedimenti civili (art. 17, comma 4), che in quelli penali (art. 18, comma 8; art. 19, comma 15). La grande novità è l’accettazione automatica degli atti di parte con tre ipotesi residuali di errore e di intervento: la prima WARN (Warning), la seconda ERROR e la terza FATAL.
Cosa faranno ora gli addetti upp? In cancelleria saranno meno impegnati e potranno dedicare più tempo alla loro funzione precipua di assistenza alla funzione giurisdizionale.

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