Nuova rimodulazione del Pnrr a febbraio e niente sorprese sull’art.20 della legge di bilancio

Il successore di Raffaele Fitto, Tommaso Foti, all’evento di Atreiu ha fissato anche l’orizzonte della nuova rimodulazione del Piano: «A febbraio provvederemo a una revisione». Vedremo se riguarderà anche il settore della giustizia.

Intanto parere contrario su tutti gli emendamenti riguardanti gli artt. 19 e 20 della legge di bilancio 2025 tranne due il primo riguardante l’articolo aggiuntivo Cannizzaro 19.02 sulla proroga dei contratti rientranti nell’obiettivo europeo “Convergenza” (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e l’articolo aggiuntivo La Porta 20.021 sulla esclusione dei limiti percentuali per i contratti a tempo determinato e interinali. Il 19.07 è stato successivamente accantonato sulla base delle dichiarazioni del sottosegretario Freni che il Governo interverrà sulla materia del blocco del turn over anche se con misure
che non corrispondono al contenuto della proposta emendativa in esame.

Invariato l’art. 20 della legge di bilancio nel primo comma che riproduco integralmente

(Disposizioni in materia di personale della giustizia) 1. Per dare attuazione alla riforma relativa all’efficientamento dei procedimenti civili e penali, indicata nel Piano strutturale di bilancio di medio termine per gli anni 2025-2029 tra quelle necessarie ai fini della proroga del periodo di aggiustamento di cui all’articolo 14 del regolamento (UE) 2024/1263 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2024, in deroga a quanto previsto dall’articolo 20 del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, a decor-rere dal 1° luglio 2026 il Ministero della giustizia è autorizzato a stabilizzare nei propri ruoli i dipendenti assunti a tempo determinato ai sensi degli articoli 11, comma 1, primo periodo, e 13 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, che hanno lavorato per almeno ventiquattro mesi continuativi nella qualifica ricoperta e risultano in servizio alla data del 30 giugno 2026, previa selezione comparativa sulla base dei distretti territoriali e degli uffici centrali, con possibilità di scorrimento tra i distretti, nei limiti di un contingente massimo di 2.600 unità nell’area dei funzionari e di 400 unità nell’area degli assistenti del contratto collettivo nazionale di lavoro 2019-2021 – comparto Funzioni centrali. Per le finalità di cui al primo periodo è autorizzata la spesa di 68.176.819 euro per l’anno 2026 e di 136.353.638 euro annui a decorrere dall’anno 2027.

4 risposte a “Nuova rimodulazione del Pnrr a febbraio e niente sorprese sull’art.20 della legge di bilancio”

  1. Tradotto in parole povere: la maggior parte degli UPP dopo il 2026 se la prendono a quel servizio. O sbaglio io a capire ?

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    1. In realtà le possibilità sono due: o rideterminano i target, come hanno già fatto lo scorso anno, soprattutto del disposition time nel civile che è l’unico a rischio, oppure differiscono la scadenza rispetto al 30.06.2026.

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      1. tutti sti termini in inglese, non ho capito di che stai parlando

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      2. Rideterminano gli obiettivi da raggiungere al 30.06.2026, nello specifico la riduzione della durata del processo civile del 40%

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