Pensavo peggio e invece la prova per 3946 addetti upp è andata meglio di come pensassi. Alla fine ha forse pagato la scelta di non rispondere a tutte le domande e avere azzeccato le dubbie. Adesso la differenza la faranno i titoli . La novità di questo bando è all’art. 6 comma 3 punto b del nuovo bando che riporta testualmente “Il titolo di studio che sia il proseguimento della laurea triennale indicata quale titolo di studio dichiarato per la partecipazione al concorso non è valutabile ai fini dell’attribuzione di punteggio;” Rimane quindi a differenziare laureati vecchi e nuovi “il raddoppio del punteggio attribuito a chi si è laureato non oltre sette anni prima del termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione.” Pertanto lo 0,50 può diventare 1 e il 3 diventare 6. L’ulteriore titolo di laurea vale 2 punti ed è questa un’altra novità. Per i master di primo livello in ragione del temine settennale il punteggio varia da 0,50 a 1, per il secondo livello da 0,75 a 1,5; per il diploma di specializzazione 1,50; per il dottorato di ricerca 3; per l’abilitazione alla professione di avvocato, commercialista e esperto contabile 3 punti, altre abilitazioni da 0,5 a 1 punto; per i tirocinanti ex art. 73 4 punti; per il servizio prestato presso la Corte di cassazione, la Procura generale presso la Corte di cassazione nonché le sezioni specializzate dei tribunali in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell’Unione europea altri 2 punti.
La differenza potrebbe farla, oltre alla riserva del trenta per cento ai militari delle forze armate, la nuova riserva del 15% per i volontari del servizio civile universale.
Oltre ai punteggi la differenza la farà il numero degli ammessi. Se questo concorso è stato più difficile lo si vedrà dal numero degli ammessi. Nella precedente edizione gli idonei furono 9915, ossia il 29,68% dei 33.399 partecipanti. Se applichiamo la stessa percentuale alle 72901 domande ci dovrebbero essere stati 37165 partecipanti e 11031 idonei per meno della metà dei posti di 3 anni fa. Certamente se fosse pubblico anche il numero di domande per ciascun distretto sarebbe più facile fare proiezioni. Per adesso non sappiamo ancora nemmeno il numero dei partecipanti.
Quando avremo le graduatorie ? Dopo la riunione della commissione di concorso nei prossimi giorni, immagino. Nel frattempo chi ha superato il concorso si goda il risultato raggiunto e per chi non l’ha superato si può imparare anche dagli eventi negativi.

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