E’ ormai quasi mezzanotte del 26 giugno ed è forse rimasta solo una notte per sognare uno scorrimento distrettuale che era stato preannunciato da autorevole fonte sindacale. A meno di sorprese dal Ministero che possano prevedere firma e presa di servizio nella giornata di venerdì con improbabile preavviso di 24 ore lo scorrimento sembrerebbe sfumato. Come mai quello che sembrava certo è diventato improbabile? Forse 3352 nuovi addetti upp sono più che sufficienti aggiunti a oltre 5000 unità, forse una graduatoria parziale sarebbe stata improponibile e a rischio giudiziario, forse la graduatoria totale avrebbe scatenato comunque ricorsi. Certo è che la graduatoria non c’è.
Intanto al 31 maggio gli addetti upp in servizio sono 5502 con 52 nuove dimissioni mentre i tecnici amministrativi, di supporto e data entry, dopo il picco degli scorrimenti di marzo, scendono ancora a 3070 unità in servizio. La fuga continua anche se i numeri sono più ridotti quantitativamente dei mesi scorsi.

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