Nessuna sorpresa sull’obiettivo intermedio dell’arretrato a fine 2025, mentre siamo al 70,5% in Corte d’Appello e al 73,3% in Tribunale sull’obiettivo finale del 90%. Sul disposition time nel civile, sempre a fine 2024, siamo al -20,1% con un obiettivo finale del 40%, mentre nel penale al 28% su un target del 25%.
Viene segnalato il trend di riduzione del DT civile nell’ultimo anno, dovuto a un aumento di iscrizioni in alcune materie e “I dati di dicembre 2024 confermano l’efficacia delle misure fin qui attuate dal Ministero e la capacità degli uffici giudiziari di aggredire le pendenze civili, assicurando una riduzione dei tempi di definizione dei procedimenti civili e penali anche grazie al contributo degli Uffici per il processo” ha così commentato il Direttore Generale dell’Unità di missione per l’attuazione degli interventi del Pnrr, Davide Galli.

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