A solo titolo esemplificativo per la potenziale stabilizzazione di 17 unità poi ridotte a 15 dopo la selezione comparativa il Ministero dell’istruzione e del Merito ha operato nel seguente modo: requisiti di ammissione a) sia stato assunto tramite la procedura concorsuale di cui all’art. 7 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021 n.113; b) sia in servizio presso il Ministero dell’istruzione e del merito con contratto di lavoro a tempo determinato, sottoscritto a seguito della procedura di cui alla precedente lett. a), alla scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla presente selezione; c) abbia prestato, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di
partecipazione alla presente selezione, almeno 15 mesi di servizio continuativo presso l’Unità di missione per l’attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Ministero dell’istruzione e del merito, nella qualifica ricoperta a seguito della procedura concorsuale di cui alla precedente lettera a); d) abbia conseguito una valutazione positiva dell’attività lavorativa svolta, attestata dal responsabile della struttura di servizio con dichiarazione da allegare, a pena di esclusione, alla domanda di partecipazione; prova di ammissione La selezione avviene mediante lo svolgimento di un colloquio finalizzato alla verifica dei seguenti aspetti: a) conoscenza delle attività lavorative oggetto di selezione, con riferimento agli aspetti teorici, ai concetti basilari nonché alle nozioni specifiche; b) capacità tecniche ed esecutive relative allo svolgimento della predetta attività; c) effettivo possesso delle specifiche competenze indicate per la posizione; d) conoscenza della lingua inglese.Il colloquio si intende superato con una valutazione di idoneità del candidato. La Commissione esaminatrice indica con motivazione sintetica le ragioni di eventuali giudizi di inidoneità. Tutte le indicazioni relative alle prove sono definite dalla Commissione esaminatrice e comunicate, con valore di notifica agli interessati, attraverso il sito internet del Ministero dell’istruzione e del merito. Gli avvisi relativi al calendario dei colloqui sono comunicati, con le predette modalità almeno dieci giorni prima dello svolgimento delle prove.
Rimane la particolarità per il Ministero della Giustizia della sproporzione fra posti da assegnare e aspiranti, ma anche in questo caso non c’è il riferimento ai titoli.

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